Up
Home Page
Strumenti
Bottega
Biografia
Collegamenti
Mappa sito
Contattatemi
DOT

Bottega

- Storia di una "famiglia" a quattro corde -
... in particolare violino, viola e violoncello


Molti strumenti costruiti oggi sono molto più vicini ai classici rispetto a strumenti di 50 anni fa, ma anche rispetto a quasi tutta la produzione ottocentesca.
Perchè il ritorno o la valorizzazione delle tecniche tradizionali (sistema classico) è storia di questi ultimi decenni. Sebbene in realtà non sia possibile oggi applicare integralmente questa procedura, ed il primo motivo è tecnico.
Gli antichi applicavano il manico senza incastro, semplicemente incollandolo alla fascia superiore e fissandolo con dei chiodi piantati dall'interno attraverso il blocchetto di testa.
Se ne dovrebbe dedurre che tutte le operazioni di chiusura della cassa, modellatura del bordo, filettatura, rifinitura, fossero eseguite con il manico già nello strumento (con tutte le difficoltà pratiche che ciò comporta, ad esempio problemi di allineamento).

Parlando di come procedevano gli antichi, probabilmente, niente può essere dato per sicuro e scontato.
Un altro dubbio tecnico è rappresentato dal fatto che, scavando la sguscia sullo strumento chiuso con gli spessori già fatti, non è possibile controllare che i parametri di progetto siano effettivamente rispettati.



Quando costruisco su modelli di riferimento devo seguire uno stile rigoroso, dove nessun taglio può essere lasciato al caso. E ogni volta che riprendo in mano una forma, scopro qualche nuova sfumatura o un particolare che mi era sfuggito in precedenza, perchè non replico lo stesso modello, più volte di seguito.

Il passare frequentemente da un riferimento cremonese ad uno bresciano o veneziano, impedisce all'occhio di assuefarsi e in qualche modo, ogni volta mi fa riflettere sul particolare che sto risolvendo, anche se l'ho già eseguito tante volte.
Mi capita così di scoprire delle imperfezioni di forma, di modificare o aggiornare per necessità, i modelli di laboratorio. In questo modo la produzione si evolve in continuazione, dal punto di vista funzionale ed estetico.

Difficilmente il liutaio fa' qualcosa di veramente nuovo; ogni progetto prende spunto, magari, da uno strumento visto, o semplicemente da fotografie di strumenti d'epoca, o dalla modifica dei modelli già usati.

Uno dei momenti più belli del lavoro è proprio l'ideazione del modello, la preparazione dei disegni delle varie parti o le sagome in cartoncino, i contorni e i particolari. Calcolare le proporzioni, fare delle prove e confrontarle con altri strumenti.
E' questa la fase dove la forma estetica, la creatività dell'autore si deve fondere con le conoscenze e le proporzioni geometriche, precise e costanti per delineare un risultato armonico e piacevole.

Dal modello di progetto si ricava innanzitutto la forma interna di legno.

Alla forma, con qualche goccia di colla vengono puntati i blocchetti grezzi, poi sagomati, completando così il profilo dello strumento: anche i blocchetti di testa e di fondo vengono tagliati e raccordati alla forma.

Incollaggio delle fascieIncollaggio delle fasce
A questo punto, ai blocchetti vengono incollate le fasce già piegate a caldo.

(Clicca le immagini per ingrandire)
<= 71 Kbdot 71 Kb =>


Dopo avere incollato le controfasce (solo sul lato del fondo, per poter, in seguito, estrarre la forma), il contorno dello strumento è pronto per essere riportato sulla tavola di abete e sul fondo di acero (che fino a questo punto sono ancora due assicelle di legno spianate).

Quando devo scegliere il legno, mi piace guardarlo, cercarne le imperfezioni per evitarle durante il taglio, immaginare che le parti dello strumento siano già formate nel blocco di legno e pensare a come toglierle senza rovinarle. E prediligo i legni con le venature marcate e le fiammature irregolari o eccentriche.
Nello stabilire quote e spessori definitivi, mi lascio guidare dalla sua durezza e dal peso.

Una volta scontornate tavola e fondo, si stabilisce quella che sarà l'altezza massima al centro delle bombature e lo spessore del bordo (che servono da riferimento per la scultura delle arcature), vengono prima sgrossate con la sgorbia, poi con piccoli pialletti curvi ed infine rifinite a lama.

Creazione degli spessoriMisurazione degli spessori
Gli spessori sono ottenuti svuotando l'interno della tavola e del fondo.

(Clicca le immagini per ingrandire)
<= 62 Kbdot 67 Kb =>




Disegno delle effeLa catena
Durante la scultura delle bombature, disegno varie volte le FF sulla tavola, prima del taglio, fino a che l'insieme mi soddisfa. Poi applico la catena.

(Clicca le immagini per ingrandire)
<= 65 Kbdot 52 Kb =>


Incollato il fondo alle fasce, si può finalmente estrarre la forma e chiudere la cassa armonica, incollando anche la tavola.

I filetti sono inseriti ad intarsio, praticando un canale lungo il bordo già perfettamente definito.
La rifinitura della cassa e per ultimo l'arrotondamento dei bordi, si eseguono normalmente prima di innestare il manico; queste ultime operazioni, benchè non abbiano carattere creativo sono abbastanza determinanti per la riuscita complessiva dello strumento.
In ogni fase del lavoro non penso allo strumento come oggetto fine a sè stesso, ma complementare alla realizzazione artistica del musicista.

La testa, composta da riccio e manico, è ricavata per intaglio da un blocco unico perfettamente squadrato.

La chiocciolacassetta dei piroli
Ogni taglio è guidato da un "modello", per il contorno e lo sviluppo del dorso. Dopo l'intaglio della chiocciola e lo scavo della cassetta dei piroli, il manico viene sagomato sulla tastiera e inserito ad incastro nella cassa (facendo presa nel blocco di testa), ultimandolo con la sagomatura del tallone e della nocetta.

(Clicca le immagini per ingrandire)
<= 73 Kbdot 51 Kb =>



Rifinitura a lama Lo strumento "in bianco" viene pazientemente rifinito a "lama", prima della verniciatura.

(Clicca le immagini per ingrandire)
<= 71 Kbdot 62 Kb =>
strumento pronto da verniciare
made in italy violino viola violoncello costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese strumenti antichi riferimento made in italy violino viola violoncello costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese strumenti antichi riferimento made in italy violino viola violoncello costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese strumenti antichi riferimento made in italy violino viola violoncello costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese antichi made in italy violino viola violoncello costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese antichi made in italy violino viola violoncello costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese made in italy costruzione metodo classico artigianale alta qualità tradizione italiana classica scuola bresciana cremonese veneziana francese riferimento
L'uso di questo sito indica che accettate le Condizioni d'uso

www.minugia.it/costru-i.htmdot © 1998 - 1999 Copyright Bruno Costardi